VFI (VOLONTARIO IN FERMA INIZIALE – 3 ANNI)
Requisiti Generali:
Gli aspiranti concorrenti VFI devono possedere determinati requisiti indispensabili per poter essere ammessi al Concorso:
a) essere cittadini italiani;
b) godere dei diritti civili e politici;
c) non essere incorsi in condanne per delitti non colposi o non avere a proprio carico procedimenti penali pendenti per lo stesso motivo;
d) non essere incorsi in procedimenti disciplinari conclusi con il licenziamento dal lavoro alle dipendenze da pubbliche amministrazioni o in provvedimenti di proscioglimento da precedenti arruolamenti nelle Forze armate;
e) possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado (ex scuola media inferiore);
f) avere un’età compresa tra il compimento del 18° anno ed il compimento del 24° anno;
g) essere idonei sotto il profilo psico-fisico e attitudinale per l’impiego nelle Forze armate in qualità di VFI;
h) essere idonei all’attività sportiva agonistica, il cui possesso deve essere attestato da certificato medico;
Tutti i requisiti sopra indicati dovranno essere posseduti fino alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande per ciascun blocco e mantenuti, fatta eccezione per quello dell’età, fino alla data di effettiva incorporazione, pena l’esclusione dal reclutamento.
I requisiti sono da ritenersi validi salvo modifiche riportate dal bando in atto.
FASI CONCORSUALI VFI
1) ACCERTAMENTI PSICO FISICI:
Le commissioni per gli accertamenti psico-fisici sottopongono il candidato ad una visita medica generale e ad accertamenti diagnostici presso strutture sanitarie della Forza armata.
2) ACCERTAMENTI ATTITUDINALI:
I concorrenti sono sottoposti ad un accertamento attitudinale finalizzato a valutarne le qualità attitudinali e caratterologiche. Detto accertamento consiste in una serie di prove attitudinali (Test specifici quali MMPI, MMPI-2, test grafici, test di personalità etc.) ed in un’intervista di selezione.
In particolare, attraverso l’accertamento attitudinale sono valutate le potenzialità adattive, le aspettative professionali e gli aspetti motivazionali del concorrente.
3) PROVE DI EFFICIENZA FISICA (PEF)
I concorrenti sono sottoposti a una serie di Prove di Efficienza Fisica (PEF) obbligatorie, finalizzate a verificare il possesso delle capacità fisiche e della preparazione atletica indispensabili per l’impiego nelle Forze Armate.
Le prove specifiche, i parametri di esecuzione e i punteggi variano a seconda della Forza Armata (Esercito, Marina o Aeronautica) e sono dettagliati nel bando di concorso. Generalmente, il pacchetto di prove include esercizi comuni come:
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Corsa piana: Solitamente sulla distanza di 2000 metri.
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Trazioni alla sbarra: Per valutare la forza di trazione e della parte superiore del corpo.
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Piegamenti sulle braccia: Per testare la forza di spinta.
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Esercizi addominali: Come sollevamento ginocchia al petto o “crunch”.
Per ciascuna prova, il bando stabilisce i criteri minimi richiesti per ottenere il giudizio di idoneità. Spesso, il raggiungimento di performance superiori ai minimi consente di ottenere un punteggio incrementale, che contribuisce a definire la posizione nella graduatoria finale.